La nostra storia

http://inspiros.org/images/dynamic/Quote%20Images/sir_ed_hillary.gif"Grandi o piccoli che siano, tutti i progetti richiedono la stessa filosofia per avere successo. Ritengo che la teoria PPO si adatti piuttosto bene persino ai progetti che perseguiamo sulle remote vette dell’Himalaya."
- Sir Edmund Hillary


Inspiros nasce dal vasto lavoro di ricerca svolto durante la preparazione del best-seller internazionale “Peak Performance”. L’analisi prende le mosse dallo studio di dodici fra le più grandi organizzazioni sportive del mondo: New York Yankees, Atlanta Braves, San Francisco 49ers, US Women’s Soccer, Team New Zealand,  Bayern Monaco, Cricket Australia, Netball Australia, All Blacks, la scuderia di Formula 1 Williams, Hockey Australia e Chicago Bulls. Parte dei seminari Inspiros è dedicata agli insegnamenti e alle riflessioni scaturiti dallo studio di queste straordinarie realtà sportive e commerciali.

Il concetto di “Inspiros” trae spunto dall’opera di Marco Fabio Quintiliano. Nato nel 35 a.C. e divenuto uno dei più famosi retori, filosofi ed educatori dell’antica Roma, Quintiliano riteneva che fungere da fonte di ispirazione attraverso l’arte oratoria fosse l’espressione ultima della leadership. Seguendo le orme di Quintiliano, INSPIROS WORLDWIDE Ltd aiuta i leader di aziende famose in tutto il mondo a divenire “ispiratori”, con l’obiettivo di raggiungere la massima performance e sostenerla nel tempo.

Inspiros Ltd è stata fondata da Mike Pratt, preside di facoltà e docente di Sostenibilità e Leadership presso l’Università di Waikato a Hamilton, in Nuova Zelanda, e da Clive Gilson, docente di Gestione delle Risorse Umane nello stesso ateneo. Il terzo co-fondatore, Kevin Roberts, si è unito al gruppo nel 1996, quando era CEO di Lion Nathan, uno dei maggiori produttori di birra dell’Oceania.

Nella sua qualità di preside, Mike Pratt punta a sviluppare un nuovo tipo di programma di leadership destinato ai manager di grandi aziende. La teoria e la pratica dei tradizionali programmi di leadership e sviluppo organizzativo, infatti, non convincono i tre fondatori, certi che debba esistere un sistema migliore. Inizia così l’individuazione di un approccio nuovo che combini esperienze di leadership sia accademiche che pratiche.

Grandi appassionati di sport, i tre si rendono conto che negli ambienti sportivi a cui si interessano da anni, uno o due club rimangono sempre ai vertici, sempre in lizza per il primo posto in classifica. Dato che un rendimento tanto elevato non può essere attribuito esclusivamente al talento dei giocatori, che vanno e vengono, ne deducono che deve esistere qualcosa di speciale in termini di leadership all’interno dell’organizzazione, e decidono di scoprire come mai questi club continuino a vincere.

Nel 1997 Kevin Roberts viene nominato CEO di Saatchi & Saatchi, la grande agenzia creativa nota in tutto il mondo. L’incarico non è dei più semplici. I fratelli Saatchi, fondatori dell’azienda, sono appena stati estromessi dagli azionisti. La società si trova in gravi difficoltà finanziarie e perde clienti. Questa difficile situazione è l’ambiente ideale in cui mettere alla prova la neonata teoria.

Con quasi 7.000 dipendenti e 150 sedi dislocate in 90 Paesi del mondo, Saatchi & Saatchi diventa un laboratorio globale. Questa attività di ricerca, sviluppo teorico e implementazione pratica, portata avanti in tempo reale,  affina le idee che stanno alla base dei concetti di peak performance e leadership ispiratrice. Ben presto le difficoltà finanziarie di Saatchi & Saatchi si risolvono, grazie alla definizione di un Fine aziendale chiaro e al ruolo ispiratore dei suoi leader.

Dopo un anno la società viene scorporata dalla holding che ne è proprietaria e quotata alla Borsa di Londra, al prezzo di 1,1 sterlina per azione. Due anni e mezzo più tardi, con le azioni a  5 sterline l’una, Saatchi & Saatchi si fonde con il Gruppo Publicis.

La storia del successo di Saatchi & Saatchi attira l’attenzione di A.G. Lafley, nuovo CEO mondiale di Procter & Gamble. Blue chip con 165 anni di storia alle spalle, P&G è caduta in difficoltà finanziarie e ha visto le sue quotazioni azionarie perdere circa il 50 per cento del loro valore nel giro di 18 mesi. Lafley si rivolge a Inspiros chiedendole di affiancare i 200 maggiori dirigenti mondiali del gruppo per mettere a punto un Fine aziendale condiviso e per delineare una leadership ispiratrice in grado di conseguirlo. Sotto la guida di Lafley, le fortune di P&G si risollevano in pochi anni. Nel 2005 il gruppo rileva Gillette, portando a termine la più grande fusione della storia fra due produttori di beni di largo consumo.

Dagli  inizi della sua storia, Inspiros Worldwide ha collaborato con oltre 50 aziende in tutto il mondo. Le riflessioni e gli insegnamenti che scaturiscono da questa ininterrotta attività di consulenza vengono inglobati a livello sia teorico che pratico nei seminari di Peak Performance.


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